Storia - Secondiano Del Savio Dirigibile Zeppelin 1928

La storia della Mario Del Savio s.n.c. comincia all’inizio del XX secolo, precisamente nel 1910, quando Secondiano Del Savio raccoglie l’esperienza maturata da giovane in Germania e a San Martino di Campagna, e apre un’ attività specializzata nella messa in opera di pavimenti in “palladiana”. Fin da subito professionalità e qualità del lavoro furono la miglior formula che permise all’azienda di emergere e farsi conoscere con rapidità. Il primo importante riconoscimento ufficiale arriva pochi anni dopo: con la partecipazione alla fiera espositiva di Cividale, Secondiano si aggiudica la medaglia d’argento. Di qualità pregevole e sicuramente da ricordare è la pavimentazione eseguita presso lo stabilimento Luzzardo dell’industria Maraschino a Zara
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Storia - Dettaglio pavimentazione municipio di Prata di PordenoneNel 1953, dopo la scomparsa del padre Secondiano, Marcello e Mario, di ritorno dall’esperienza lavorativa a Milano come dipendenti di un’altra impresa, ripresero l’attività del padre fondando la “Fratelli Del Savio”. Troppo diversi però i fratelli. Mario decide quindi di mettersi in proprio e da inizio alla storia dell’azienda come la conosciamo oggi. Per dare nuova vita all’impresa decide di utilizzare il mosaico per nuove forme di impiego nelle pavimentazioni. Alla XVIII fiera di Pordenone, con presidente Luciano Savio, le doti di Mario Del Savio sono insignite con la medaglia d’argento e il diploma per la lavorazione del marmo. Nel 1979 Mario propose ai figli Manuele e Manuela di affiancarlo nella conduzione dell’azienda. Fino alla fine degli anni ’80 l’attività
proseguì con la stessa impostazione: marmi lavorati per l’edilizia, pavimenti, ecc. Fu in questi anni che Mario lasciò ai due figli, Manuele e Manuela, la completa conduzione dell’azienda.

Storia - Top e isola cucina in porfidoAll’inizio degli anni ’90, la sempre crescente necessità di intercettare le nuove esigenze del mercato e di trasformarsi di conseguenza, ha spinto l’azienda a sperimentare ulteriori possibili applicazioni per quanto riguarda la lavorazione del marmo e del granito che portarono a ulteriori segnali di rinnovamento: acquisto di nuovi macchinari; “apertura” a lavorazioni diverse sia come arte funeraria, per strutture lapidee e complessi cimiteriali, sia come tecnica in grado di elaborare dettagli di pregio nell’ambito dell’edilizia e dell’arredamento; investimenti in un nuovo stabilimento, acquisto di nuovi macchinari di ultima generazione e assunzione di nuovi collaboratori. Nello stesso periodo si presentò l’opportunità di lavorare per aziende leader nel settore cucine, che permise alla Mario Del Savio l’avvicinamento ad un mondo ancora poco conosciuto, ma che è stato affrontato con l’impegno che è stato una costante in tutti questi anni.

Per una lettura completa della storia dell’azienda e per apprezzare l’evoluzione della sua produzione potete consultare qui il libro che la racconta.